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Archivio per la tag 'Stress'

DISTURBI D’ANSIA

Fanno parte dei disturbi d’ansia le fobie, verso un qualcosa di specifico o verso persone, gli attacchi di panico, il disturbo d’ansi a generalizzato, il disturbo ossessivo – compulsivo e il disturbo post traumatico da stress.

Le fobie consistono in paure esagerate e persistenti verso oggetti , situazioni, animali, persone non familiari o giudizi.

La persona che ne soffre è consapevole che la paura che prova è esagerata, ma cerca comunque di evitare la situazione o l’oggetto che gli crea questa forte sensazione di ansia, oppure lo sopporta provando un intenso disagio.

Il soggetto affetto da fobia sociale, cerca di evitare i rapporti sociali, svolgendo spesse volte dei lavori che richiedono competenze al di sotto delle sue capacità.

Gli attacchi di panico, si traducono in un panico improvviso, di forte intensità accompagnato da sintomi fisici, quali sudorazione, vertigini, apnee, tremori, sensazione di essere esterni al proprio corpo, o di irrealtà del mondo.

L’attacco di panico è seguito da una forte preoccupazione dovuta al fatto di poter avere altri attacchi e alle conseguenze che ciò comporterebbe.

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L’aglio mette in fuga lo stress

L’aglio, un’erba aromatica nota fin dai tempi più antichi per le sue virtù toniche e antibatteriche, è un utilissimo alleato contro l’ipertensione. Ma sa portare benefici all’intero organismo.

Quest’erba era conosciuta e utilizzata in Europa già 2500 anni prima di Cristo. Si hanno elementi per sostenere che durante le lunghe ed estenuanti marce che i soldati romani dovevano affrontare per raggiungere le regioni più lontane dell’impero, l’aglio veniva distribuito con assiduità come alimento tonico.

Addirittura, i viaggiatori del passato comprendevano perfettamente che questo fondamentale prodotto dell’orto aveva efficienti proprietà antisettiche e antibatteriche e proteggeva sia l’apparato digerente che quello respiratorio.

Era il miglior antidoto da portare con sé quando si attraversavano zone infestate da malattie o si soggiornava in ambienti malsani. Se non si voleva rischiare di essere vittima di uno strano morbo era opportuno mangaire aglio in grande quantità.

L’ideale era assumerne quotidianamente 3-4 spicchi al giorno. Regole assai azzeccate sino all’800, ma che mostrano una certa validità anche ai giorni nostri.

Tra tutte le sue proprietà l’aglio ha un importante azione cardiovascolare e ipotensiva: infatti la sua assunzione porta a una diminuzione della pressione arteriosa sia massima che minima dovuta a una vasodilatazione delle arteriole e dei capillari.

Per esempio nei classici periodi di eccessivo stress, tipici dell’era moderna, accompagnati da improvvise vertigini e dal riscontro di una pressione arteriosa troppo elevata, assumere uno spicchio d’aglio al mattino a digiuno, uno a metà giornata e uno sul far della sera, accompagnato da un sorso di aceto, può rappresentare la felice soluzione del problema.

Naturalmente, a chi il solo odore dell’aglio, provoca reazioni allergiche, l’uso di quest’ erba aromatica è  vivamente sconsigliato.

STRESS: UN NEMICO DA COMBATTERE

UN NEMICO DA COMBATTEREIl termine stress, che in lingua inglese significa sforzo, tensione, costrizione, fu introdotto in medicina dal canadese Hans Selye per designare qualsiasi tipo di perturbazione dello stato di equilibrio di un organismo vivente (con particolare riferimento all’uomo) a seguito dell’azione di stimoli esterni, cosiddetti agenti stressanti.

Ad, esempio, le più comuni allergie come l’asma, l’orticaria, la febbre da fieno, sono reazioni dell’organismo a fattori stressanti esterni di natura fisica (polline, polveri, ecc.).

Così, generalmente, ad uno stress di natura psico-emotiva corrisponde una risposta di natura analoga; per esempio, ad un improvviso pericolo corrisponde una reazione di paura e di fuga o di difesa. Tali reazioni sono perciò un naturale ed utilissimo sistema biologico di difesa e di adattamento.

Vi è da notare che fino a qualche tempo fa il termine stress non assumeva uno specifico e particolare interessa dal punto di vista medico-sociale.

Con la progressiva accentuazione degli aspetti negativi della civiltà moderna, cioè l’aumento del traffico nei grandi e piccoli centri urbani, l’inquinamento atmosferico e delle fonti di approvvigionamento idrico ed alimentare, l’aumento della criminalità e dei disagi creati dalla mancanza di soddisfacenti rapporti umani con i propri simili, lo stress è divenuto una vera e propria malattia sociale.

Il borseggio subito in autobus, le crescenti preoccupazioni familiari, le liti con il collega d’ufficio, i ritmi insopportabili e le tensioni negli ambienti di lavoro, le interminabili attese nel traffico delle ore di punta o in fila ad uno sportello e tanti altri piccoli episodi della vita quotidiana di ognuno costituiscono tante occasioni di stress che, con il passare degli anni, possono causare gravi conseguenze sull’equilibrio psichico di una persona o colpire organi quali, ad esempio, quelli dell’apparato digerente (stomaco, colon) o quelli dell’apparato cardio-circolatorio (cuore, coronarie) senza trascurare i possibili danni celebrali.

Non è una fatalità che gli infarti e gli ictus cerebrali siano in costante aumento proprio nei Paesi più ricchi e più avanzati tecnologicamente. I ricercatori ritengono che noi ci troviamo coinvolti ogni anno in avvenimenti mille volte più numerosi che i nostri bisnonni ma il tempo disponibile per prendere decisioni rimane lo stesso o addirittura diminuisce.

In tal modo, quella che è una risposta del tutto naturale del nostro organismo alle sollecitazioni del mondo esterno, si trasforma in Continua..

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