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Dall’Oriente la cura contro i mali dei tempi moderni: è il ginseng, radice di vita

Dall’Oriente la cura contro i mali dei tempi moderni: è il ginseng, radice di vita

Il ginseng affonda le sue radici – scusate il gioco di parole – nella saggezza atavica dell’antica Cina. Conosciuta anche come panax ginseng – da non confondere con il più diffuso e meno efficace panax quinquefolium canadese - il suo nome deriva dal greco ed ha il significato di cura per tutto; mentre il termine d’uso corrente, ginseng, deriva etimologicamente dal cinese, con l’accezione di pianta dell’uomo.

Quest’ultima definizione è scaturita proprio per la forma della radice, conosciuta anche come “pozione della longevità”, che ricorda vagamente quella di un corpo umano stilizzato.

La pianta di ginseng appartiene alla famiglia delle Arialacee, dell’ordine delle  Policarpiche e viene coltivata principalmente nelle zone più fredde dell’Asia Orientale – in modo particolare, nella Cina del Nord, in Corea e nella Siberia Orientale -  e del Nord America.

Cresce come una pianta bassa con delle piccole bacche rosse. In genere la si trova alla penombra di grandi alberi, quali possono essere i pini, in quanto trae giovamento per la crescita dall’assorbimento dell’humus ed impiega, per completare la sua maturità, un arco di tempo di almeno sette, otto anni. Al termine di questo periodo viene estratta per passare alla fase dell’essiccazione.

Le sue proprietà terapeutiche sono conosciute da tempi antichissimi e riconosciute, perciò comprovate, da diversi studi scientifici.

Addirittura venivano organizzate delle vere e proprie spedizioni di cacciatori che rischiavano la vita solo per la sua ricerca; era uso di questi cacciatori poi, intagliare il legno dell’albero alle cui radici era stata ritrovata la tanto agognata pianta, soprattutto se le radici della pianta stessa avessero avuto forma di gambe umane, in quanto si riteneva che fosse ancora più pregiata!

Perciò agli inizi era così rara e ricercata che si arrivava a pagarla fino a sette, otto  volte il suo peso in monete d’argento, a volte anche d’oro!

Il ginseng rappresenta di sicuro l’elemento presente in natura maggiormente conosciuto ed utilizzato come cura energizzante e viene utilizzato in modo particolare per combattere lo stress, l’ansia, il nervosismo, la stanchezza, l’inappetenza e per ritardare gli effetti dell’invecchiamento,  soprattutto perchè i suoi principi attivi hanno la capacità di potenziare il rendimento fisico e mentale, stimolando la memoria e rafforzando le difese immunitarie del corpo umano riducendo quindi, di gran lunga, il rischio di contrarre diverse e differenti malattie.

Tra i principi attivi tonificanti di questa pianta, facilmente reperibile sia in farmacia che in erboristeria, vanno di certo nominati i ginsenosidi, tutte le vitamine del gruppo B, gli oligoelementi, i minerali e i peptidi.

In pratica non comporta controindicazioni, ma solo un po’ di attenzione nel seguire alcune accortezze: innanzitutto la sua assunzione dovrebbe avvenire per breve periodo – massimo tre mesi – e potrebbe essere continuata ad intervalli regolari; non deve essere utilizzata in gravidanza o durante il periodo dell’allattamento ed, infine, è consigliabile non assumerla in combinazione con la caffeina.

Anche se alcuni sostengono che un suo uso “eccessivo” o prolungato potrebbe comportare insonnia, stati di irritabilità, tremori ed alcune anomalie ormonali.

Viene adoperata anche dalle grandi industrie della cosmesi nella composizione di creme di bellezza e in saponi, addirittura, nei dentifrici.

Di recente sono stati intensificati diversi studi medici per rintracciare nel ginseng anche delle sperate proprietà anticancro, in modo particolare per prevenire il cancro al seno, vista la sua alta percentuale di isoflavoni – ovvero fitoestrogeni, chiamati dal nostro organismo a regolarizzare la produzione ormonale. Alcuni studi ne sostengono anche la capacità di ridurre il tasso di glicemia nelle persone affette da diabete mellito di tipo 2.

Il ginseng coniuga in perfetta armonia il dualismo orientale dello yin e dello yang, sposa alla perfezione gli elementi determinanti dell’animo femminile e di quello maschile rendendo molto più semplice il raggiungimento dell’armonia dello spirito.

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2 Commenti »

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2 Risposte a “Dall’Oriente la cura contro i mali dei tempi moderni: è il ginseng, radice di vita”

  1. 1

    diggita.it dice:

    Dall’Oriente la cura contro i mali dei tempi moderni: è il ginseng, radice di vita…

    Il ginseng affonda le sue radici – scusate il gioco di parole – nella saggezza atavica dell’antica Cina. Conosciuta anche come panax ginseng – da non confondere con il più diffuso e meno efficace panax quinquefolium canadese - il suo nome deri…

  2. 2

    489b8685a4 dice:

    489b8685a4…

    489b8685a4…

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