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Combattere l’obesità a scuola

Combattere l’obesità a scuola

Tra gli eventi presentati al Salone Agroalimentare Ligure, mi ha colpito in particolare modo poiché molto interessante e di attualità il Convegno dedicato all’obesità da combattere direttamente nelle scuole.
Purtroppo i bambini e i ragazzi della fascia mediterranea, evidenziano sempre più problemi legati all’obesità. 
E’ possibile sostenere che molti fenomeni sociali abiano contribuito negativamente a questo trend: i pasti consumati fuori casa nei famosi fast food, l’acquisto abitudinario da parte di molte famiglie italiane dei “piatti pronti” spesso ben presentati da molte pubblicità poiché molto pratici e veloci da preparare, i distributori automatici che dispensano merendine con grande facilità e per pochi spiccioli ecc.
L’idea che si è originata in questo e in altri incontri dedicati alla
prevenzione della salute è quella di sensibilizzare sempre più i bambini al
giusto valore dei cibi , di avvicinarli alla corretta ed equilibrata
alimentazione, portando attenzione anche alle scelte alimentari attuate
all’interno dei menù delle mese scolastiche.
Applicare i concetti base di “dieta mediterranea” a scuola è fondamentale per migliorare la vita e la salute soprattutto a titolo preventivo dei nostri bimbi.
Avvicinarli a scelte consapevoli e critiche, ad esempio all’importanza di usare l’olio extravergine di oliva invece di grassi saturi, o grassi idrogenati, imparare a leggere le etichette con l’aiuto dei genitori e degli insegnanti. 
Ma ancora, conoscere la piramide alimentare così importante per avere ogni giorno le giuste indicazioni nutrizionali per comporre una dieta sana, senza esagerare ad esempio con la carne, o con i formaggi, ma introducendo ad esempio almeno due volte la settimana il pesce e soprattutto senza saltare mai la frutta e la verdura in almeno 5 porzioni giornaliere. Ridurre in modo serio i dolci, le merendine i biscotti tropo grassi ecc.
 
Essere attivi e partecipi in attività di laboratorio e di ricerca sul tema del cibo, per capirne non solo i valori nutrizionali ma anche quelli gastronomici legati alla propria origine  e al territorio.
Ultimo aspetto:   per poter costruire qualche cosa di realmente concreto è necessario assolutamente affiancare l’attività fisica alla corretta ed equilibrata alimentazione, possibilmente due o tre volte alla settimana, stando così lontani, almeno per un pochino dai…. videogiochi  e dalla tv in generale!
 
Alessandra





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