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Un bimbo sano e bello
Pubblicato da antonio

Direttamente da un esperta èquipe di ricercatori provenienti dall’università della Sapienza di Roma e dal Laboratorio Menoma, arriva una notizia che regalerà una certa serenità e tranquillità a tutti i prossimi neogenitori.
La fase della gravidanza è motivo di grande gioia, ma al contempo di grande preoccupazione, dato l’alto rischio di trasmissione di malattie genetiche e cromosomiche al feto, ma, grazie all’ausilio di un nuovo “test”, è possibile evitare questo rischio, dando alla luce con maggiore sicurezza, un bambino bello sano.
Il metodo, è basato sulla selezione di appositi ovociti, le cellule germinali femminili prodotte durante il processo della gametogenesi. Il test, è già disponibile e sembra davvero funzionare. Il primo caso infatti, lo ritroviamo a Roma, dove è nata una splendida bambina.
NUOVA FORMA FISICA GRAZIE ALLE MEDICAL SPA
Pubblicato da Destiny
Per una volta la moda non arriva dagli Stati Uniti d’America. Per una volta è l’Est Estremo, l’Oriente, a lanciare la tendenza.
Si tratta delle beauty clinic o medical spa: sono più o meno la stessa cosa e promettono, oltre ai risultati estetici finali, anche le cure migliori in corso d’opera.
Per quei pochi e poche che non lo sapessero, le conseguenze postoperatorie degli interventi chirurgi estetici sono talune volte piuttosto sgradevoli. Un esempio per tutti: nei casi di liposuzione si possono formare delle ecchimosi (lividi), gonfiori vari, spesso è necessario portare pesanti calze elastiche e fare cyclette tutti i giorni per aiutare la circolazione sanguigna.
Tant’è che gran parte dei medici che si occupano di questa branca consigliano ai loro pazienti di prendere sempre un po’di vacanza dopo aver fatto un’operazione del genere. Perché, del resto, non è carino farsi vedere in giro con un antiestetico filo chirurgico verde che passa attraverso le sopracciglia dopo una blefaroplastica (tirare su la pelle delle palpebre).
Una soluzione allora è rappresentata proprio dalle cliniche che offrono anche cure da spa. In queste è possibile fermarsi anche più di una settimana, per tornare poi a casa già perfettamente in forma.
E, magari, raccontando pure che l’estrema levigatezza della pelle del viso è data semplicemente dal riposo, dall’aria buona. Le prime cliniche di questo tipo sono sorte in India, in Thailandia, in Cina.
Offrono servizi ad altissimo livello, in effetti, e a costi dimezzati rispetto ai tariffari europei. L’unico problema è che, se dopo qualche mese dall’intervento fatto, per esempio, a Pattaya, qualcosa non soddisfa appieno, non è semplice è non è decisamente pratico recarsi a fare una visita di controllo.
Così, finalmente, anche in Italia sono stati inaugurati luoghi di questo tipo, che per altro promettono di intervenire riconoscendo le reali esigenze dei pazienti: se, per esempio, l’intento di un’eventuale signora è quello di snellire le gambe, magari sono sufficienti una serie di trattamenti mirati piuttosto che un passaggio in sala operatoria.
Di strutture di questo tipo dalle nostre parti, per ora, ce ne sono due: una a Roma e l’altra a Porto Cervo.
Il Villa Borghese Institute si trova nella capitale. Nella forma è un’elegante palazzina liberty di cinque piani in zona Parioli. Nella pratica è una clinica di chirurgia e medicina estetica, dotata di quattro sale operatorie.
Le quindici stanze di degenza sono arredate come suite, la spa offre una serie di trattamenti esclusivi, alla struttura si può accedere anche dai garage, il che è un’ulteriore assicurazione sulla privacy dei pazienti. Il costo dei trattamenti varia da persona a persona e a seconda dei casi e delle richieste: indicativamente, sei giorni di ricovero, a seconda dei trattamenti medico-estetici, possono costare fra i duemila e gli ottomila euro.
Nell’ambito della chirurgia vera e propria, invece, non esiste ovviamente un listino prezzi.
A Porto Cervo c’è Villa Armony Beauty Clinical Hotel. Anche in questo caso si tratta di un resort a cinque stelle, con diciotto suite, terrazza, piscina e spa con percorsi benessere, prodotti e trattamenti sia a firma Carita, sia formulati dai cosmetologi della Beauty Clinic, il centro nevralgico dell’intera struttura.
Qui si fa solo medicina estetica, trattamenti come filler e botox, per esempio, che possono costare, a seconda dei casi, da un minimo di duecento a un massimo di cinquecento euro.
Non esistono specifici pacchetti da giorno, da weekend o da settimana: le cure sono personalizzate e prescindono da una visita iniziale. Indicativamente, però, le spese per soggiornare a Villa Armony variano da un minimo di centocinquanta euro a un massimo di cinquecento euro al giorno.
Nuove formule onnicomprensive sono offerte anche al di fuori delle beauty clinic. Il Caroli Healt Club, struttura che opera nel settore palestre, e l’Istituto medico Quadronno di Milano hanno stretto un accordo per integrare i loro servizi: attività fitness e trattamenti benessere.
L’intento è quello di consolidare, mantenere ed esaltare i risultati ottenuti da chi ha affrontato interventi estetici. O, viceversa, di completare con interventi di chirurgia estetica i risultati ottenuti con la pratica di attività fisica.
Raffaella Calemme
Influenza : come affrontarla (prima parte)
Pubblicato da Destiny
Il freddo di gennaio e febbraio ci spinge alla sosta e al riposo. Ma spesso è una sosta “imposta” dalla malattia: l’influenza. Così l’organismo paga dazio.
I mesi di gennaio e febbraio sono il periodo in cui il nostro organismo fronteggia il freddo più intenso. La natura è immobile, ferma, quasi cristallizzata in sagome biancastre ammantate di gelida brina.
Fuori dalle grandi città, ove ormai i ritmi sono scanditi solo dal lavoro e le stagioni passano quasi senza farsi sentire, quiete e silenzio la fanno da padroni.
Anche il nostro organismo vorrebbe vivere tale periodo in questa dimensione. Chiede calore e tranquillo riposo, necessari a trascorrere indenni i rigori dell’ultimo inverno. Esiste la via per resistere alla recrudescenza di influenza, raffreddore e tosse, che in gennaio minacciano più che mai la nostra salute.
Metteremo a confronto le proposte terapeutiche della medicina convenzionale e le possibilità offerte dalla natura. Troveremo i consigli per difendersi con l’alimentazione e i rimedi della medicina popolare.
Generalmente sono tre i principali approcci all’influenza che si sentono raccontare da amici e conoscenti nei mesi di gennaio e febbraio:
- Chi ha già avuto la malattia è piuttosto tranquillo: “L’ho già fatta a fine ottobre. Ora però sono a posto, so che per quest’anno non la prenderò più”.
- Chi invece l’ha scansata ribadisce: “Credo di avere un ottimo sistema di difesa. Sono stato capace di evitare mal di gola e raffreddore per tre mesi, non sarà quest’ultimo periodo di freddo a farmi ammalare”.
- Chi ha dato fiducia alla vaccinazione: “Da quando mi sono vaccinato ai primi di ottobre non ho mai avuto l’influenza. Solo un poco di raffreddore. Significa che il vaccino mi protegge. Passerò indenne anche gennaio”.
Nonostante sensate considerazioni e previsioni ben augurali, l’influenza ce la fa spesso in barba, ripresentandosi puntualmente quando meno l’aspettiamo.
Ma che cos’è l’influenza?
E’ una malattia acuta dell’apparato respiratorio provocata dal contatto con il virus influenzale. La malattia può interessare le vie respiratorie superiori (naso, faringe, laringe e trachea) oppure quelle inferiori (bronchi e polmoni). Spesso è accompagnata da sintomi generali quali febbre, mal di testa, dolori ossei e muscolari, debolezza.
Quali sono i sintomi?
- Mal di testa
- Febbre
- Brividi
- Tosse
- Mal di gola
- Dolori muscolari
I sintomi durano da due a cinque giorni, ma gli strascichi si prolungano per settimane.
Chi sono i soggetti più a rischio?
- Anziani
- Asmatici
- Malati cardiaci
Possono avere difficoltà a superare la malattia, che può degenerare in polmonite, o aggravare i sintomi preesistenti.
Influenza : alcuni rimedi omeopatici
Pubblicato da Destiny
Tra i rimedi della medicina non convenzionale per curare gli stati influenzali quelli forse più efficaci sono i medicinali omeopatici. I più interessanti e sperimentati sono:
- Drosera rotundifolia. Per la tosse persistente. Piccola pianta anche ornamentale, la Drosera ha una caratteristica peculiare: mangia gli insetti. Grazie alle sostanze secrete dalle proprie foglie cattura e digerisce moscerini, mosche e zanzare. La pianta preparata secondo i canoni della farmacologia omeopatica, è un formidabile rimedio per il trattamento della tosse. In particolare sono le tossi spasmodiche, molto insistenti, pertussoidi che beneficiano maggiormente del rimedio. Caratteristica fondamentale per la prescrizione di Drosera è che la tosse sia secca. Assumete questo rimedio omeopatico alla 5 CH, in ragione di cinque granuli da ripetere ogni 2-3 ore nell’arco della giornata, secondo l’intensità degli attacchi di tosse.

- Bryonia Alba. Per bronchiti e tracheiti. Pianta della famiglia delle Cucurbitacee, Bryonia è un medicinale omeopatico da scegliere nelle tracheiti e nelle bronchiti in cui è presente una tosse secca, dolorosa che peggiora al minimo movimento. Il parlare o la semplice inspirazione sono fenomeni scatenanti e peggiorativi per la tosse. Bryonia va assunta alla 9 CH, in ragione di cinque granuli ogni due ore fino a riduzione dei sintomi.
- Pulsatilla. Per tosse persistente. Pianta della famiglia delle Ranuncolacee, Pulsatilla è uno dei grandi rimedi omeopatici. La frequenza del suo uso in persone con caratteristiche comuni ha permesso di tratteggiare un profilo psico-comportamentale del rimedio. Pulsatilla funziona meglio in giovani donne, dalla carnagione chiara, dal carattere mite e timido, facili alle lacrime e desiderose di consolazione. Queste persone hanno una particolare tendenza a sviluppare infezioni catarrali delle vie respiratorie e disturbi della circolazione venosa. Pulsatilla agisce però con buona efficacia come calmante della tosse. Questa deve però presentare due elementi decisivi: essere una tosse con molto catarro durante il giorno e diventare secca e stizzosa durante le ore notturne. Assumete Pulsatilla alla 9 CH, in ragione di cinque granuli tre volte al giorno fino a riduzione dei sintomi.
Insonnia : le soluzioni (seconda parte)
Pubblicato da Destiny
L’alimentazione quotidiana è molto importante per evitare disturbi del sonno o migliorarne la qualità. E’ fondamentale individuare subito ed eliminare eventuali cibi che causano intolleranze (crostacei, uova, carni, latte ecc.).
Scegliamo alimenti che favoriscano il sonno, ricchi cioè di vitamine del complesso B, calcio, magnesio e triptofano, ed evitare cene con pietanze che lo inibiscono (caffeina, alcolici) ricordando che il nostro sistema digestivo rallenta la sua attività durante la notte.

Scegliamo per esempio la lattuga, un rimedio “verde” meglio del sonnifero che manda tutti al “tappeto”.
L’azione favorente il sonno propria della lattuga si trova combinata con un agente antispastico e miorilassante, la iosciamina.
Se soffriamo di insonnia la lattuga deve diventare parte integrante della nostra cena. Una piacevole e naturale variante alla solita insalata può essere un bel centrifugato di lattuga. Aggiungiamo al succo di lattuga un poco di succo di limone per migliorarne il sapore.
Otterremo così un’efficace bevanda per il sonno di gran lunga preferibile ai sonniferi farmacologici.
Qualche altro esempio di cibi “sonniferi” e cibi “insonni”?
Ecco:
Cibi Sì (che favoriscono il buon sonno):
- Cereali integrali
- Funghi
- Cibi ricchi in clorofilla, quali lattuga, vegetali in foglia e verdura verde
- Basilico
- Latte caldo con miele
- Frutta dolce (banana, giuggiole, datteri)
- I cereali integrali, ricchi di zuccheri complessi e vitamine del complesso B, possiedono un effetto dolcemente ipnotico poiché fanno aumentare i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il sonno.
Cibi No (eccitano e tengono svegli)
- Caffè
- Tè
- Bevande alla cola
- Alcolici
- Cibi speziati
- Cereali raffinati
- Cibi contenenti additivi e conservanti
- Zucchero e dolciumi
- Cioccolata
- Carne ed insaccati
- Formaggi e uova
- Pomodori
Anche fare l’amore favorisce il sonno in modo sicuro e tutto naturale. E’ dimostrato infatti che molte persone dormono più profondamente dopo una soddisfacente attività sessuale. Inoltre l’intimità e il calore che derivano dall’unione sessuale possono fare anche dimenticare, almeno rimandandoli alla mattina successiva, i problemi della giornata trascorsa e di quella a venire.
Poi c’è il rimedio della nonna.
Un bicchiere di latte caldo con miele è uno dei più antichi ed efficaci rimedi contro l’insonnia. La scienza ha oggi spiegato il perché: il latte, oltre ad essere ricco di calcio e magnesio, contiene triptofano, un aminoacido che, quando viene convertito in serotonina nell’organismo, induce il sonno e previene il risveglio
Camminare fa bene alla salute !!
Pubblicato da Destiny
Siamo in un periodo di festa, e si sa, le celebrazioni pasquali, come quelle natalizie, oltre ad essere motivo di incontro tra famiglie, divengono una delle causi principali di aumento di peso. Tra uova, pastiera, casatiello e rustici vari, non è davvero facile tenere a bada il proprio stomaco e imporgli dei limiti!
Tra l’altro anche il generale stress che accompagna le nostre giornate lavorative (pensiamo a chi è costretto a stare bloccato dinanzi alla scrivania per ore e ore), è una delle fonti primarie di sovrappeso..
Problema da non sottovalutare poiché, oltre a creare seri problemi fisici e d’immagine, comporta l’affaticamento del nostro cuore e l’alterazione di alcuni importanti valori sanguigni.
Grazie ad una dieta rigorosa e, soprattutto, iniziando a fare camminate di quattro chilometri ogni giorno, è possibile riuscire a rientrare nel proprio peso forma migliorando il proprio stato di salute.
Il primo passo sarebbe quello di rivolgersi ad uno specialista del settore, un esperto di alimentazione, che possa rieducarci nell’approccio col cibo.
Se i mezzi non dovessero consentircelo, è possibile comunque agire da soli, basta essere guidati dal buon senso e da una dose di amor proprio.
Fare una semplice camminata di quattro chilometri o mezz’ora di tapis roulant ogni mattina, seguendo un regime alimentare ferreo, ma sostenibile, povero di carboidrati ma composto da cibi vari, può aiutarci nell’impresa.
Il nostro maggiore errore alimentare sta negli spuntini “fai da te” fuori pasto: un panino, un cioccolatino, l’assaggio di cibi prima di mettersi a tavola.
Possiamo sconfiggere queste abitudini errate prendendo la dieta sul serio, magari facendoci aiutare da un familiare che cerchi, per così dire, di farci ravvedere ogni qualvolta dimentichiamo il nostro obiettivo primario.
Si possono perdere fino a dieci chili in due mesi grazie a camminate regolari e a una dieta corretta, meglio se aiutati da specialisti che sappiano valutare la situazione per impostare il programma nel modo più appropriato alla propria persona.
L’aumento di peso determina una maggiore resistenza all’azione dell’insulina, la sostanza che serve a demolire gli zuccheri nel sangue.
Di conseguenza si ingrassa, e si rischia il diabete. Inoltre, si è scoperto di recente che il cosiddetto grasso viscerale, quello che si concentra sulla pancia, libera sostanze coinvolte in processi infiammatori a carico dell’apparato cardiovascolare.
Pertanto è necessario correlare la dieta a un’attività fisica regolare.
Camminare aiuta a regolarizzare la pressione sanguigna, a eliminare i cosiddetti radicali liberi, sostanze ossidanti che fanno male al nostro organismo nel suo complesso. Una buona camminata è ottima anche per la nostra salute psicologica poiché il movimento comporta la produzione di endorfine e della serotonina.
Le prime sono sostanze che, a livello celebrale, donano una sensazione di rilassatezza; la serotonina invece aiuta a regolare in positivo il tono dell’umore e a vincere ansia, stress e lievi forme depressive.
Non è d’obbligo la palestra, anche il semplice camminare aiuta. Ovviamente ciò non significa passeggiare e fermarsi di vetrina in vetrina, è necessario una camminata continua e a ritmo sostenuto, senza fermarsi.
E’ inoltre indicato un abbigliamento adatto, come pantaloni comodi e scarpe da ginnastica, meglio se sono da corsa, così ci aiutano nell’incedere e evitano che ci becchiamo tendinite, vesciche e problemi simili.
