Archivio per la categoria 'News'
Ospedali in Kashmir usano le sanguisughe
Pubblicato da Destiny
Diversi ospedali nella regione indiana del Kashmir hanno cominciato ad usare le sanguisughe sui propri pazienti come parte delle proprie terapie.
I dottori in tre ospedali hanno iniziato ad usare sanguisughe per trattare problemi di cuore e patologie come artriti, gotta, emicranie croniche e sinusiti.
I pazienti più disposti ad essere trattati con le sanguisughe sono quelli che non sono mai stati curati con i medicinali convenzionali.
Secondo uno dei medici che supporta tale terapia ci sono stati degli effetti stupefacenti.
Bisogna ricordare che questa pratica risale alla fine del 1800.
Infatti gli ospedali che usano le sanguisughe seguono il sistema tradizionale di medicina detto Unani, originario della Grecia e riconosciuto dalle autorità mediche indiane.
I pazienti che hanno provato inutilmente le cure convenzionali si avvicinano con speranza e senza paura a tale pratica, spesso vista come ultima spiaggia per chi soffre di malattie croniche e non
Combattiamo la vecchiaia: ecco il piano per restare giovani
Pubblicato da Destiny
COME SI INVECCHIA
La materia cerebrale diminuisce.
I neuroni cominciano a diminuire in numero e grandezza, riducendo poco alla volta il volume del cervello e l’abilità di ricordare dettagli e fatti con la velocità della giovinezza.
I danni da radicali liberi si accumulano
Nelle cellule cerebrali, i radicali liberi possono danneggiare il DNA ed interferire con i mitocondri produttori di energia, causando la morte prematura delle cellule.
Il livello di un neurotrasmettitore direttamente coinvolto nella memoria, l’acetilcolina, diminuisce naturalmente col passare degli anni, riducendo la capacità del cervello di trasportare messaggi da una cellula all’altra.
Lo stress provoca danni
Lunghi periodi di ansia e preoccupazioni potrebbero provocare danni al cervello, specialmente all’ippocampo, una parte responsabile della memoria. Uno studio del Centro Medico Universitario di Rush che ha seguito più di 1200 persone per 12 anni, ha scoperto che i soggetti più facilmente stressabili sviluppano un maggior numero di disfunzioni cognitive rispetto altri soggetti.
Una pressione sanguigna alta e colesterolo elevato debilitano le cellule di colesterolo LDL
L’alta pressione sanguigna insieme ad un alto tasso di colesterolo negativo possono ostruire picoli capillari nel cervello, bloccando il passaggio di ossigeno, nutrienti, glucosio, aumentando il rischio di paralisi. Inoltre l’alta pressione sanguigna raddoppia il rischio di Alzheimer.
IL PIANO PER RESTARE GIOVANI
Fai riposare il cervello
Un sonno adeguato ti rende più sveglio ed intelligente. Il sonno aiuta
Come sconfiggere la Prostatite
Pubblicato da Destiny
Un bruciore mentre si va in bagno, associato a un dolore nelle zona del perineo, cioè sotto le parti intime, unitamente a febbre, brividi e a un’intensa sensazione di malessere generale sono i sintomi più comuni della prostatite acuta, cioè di una infiammazione della ghiandola maschile che serve a produrre il liquido spermatico.
La prostatite viene diagnosticata attraverso una ecografia di controllo e una analisi delle urine ed eventualmente dello sperma stesso.
Questi esami nel loro insieme permettono di effettuare una diagnosi corretta e quindi di impostare anche la terapia conseguente.
Essa è solitamente a base di antibiotici che servono a eliminare i batteri responsabili della prostatite, antinfiammatori che svolgono un’azione anche antidolorifica, e alfalitici, cioè farmaci che aiutano lo svuotamento della vescica e quindi impediscono che le urine ristagnino, una delle cause più frequenti di prostatite.
Quindi se si soffre di un dolore intenso nel momento in cui si va in bagno, unito a dolore e a senso di pesantezza, se il paziente ha difficoltà ad andare in bagno o ci va più spesso del solito, è utile sottoporsi a un controllo. Inoltre c’è un altro effetto che spesso preoccupa molto chi soffre di questa infiammazione: una scarsa produzione di sperma.
La diagnosi si effettua attraverso una visita e attraverso alcuni esami strumentali.
Come primo passo l’urologo controlla dimensioni, consistenza e grado di dolore della prostata. Attraverso un esame non invasivo, lo specialista può valutare quale tipo di batterio ha aggredito la prostata e impostare la terapia più adeguata.
Se la prostatite è causata da un incremento del volume della prostata, evento che si verifica naturalmente intorno ai quarant’anni di età, bisogna valutare la possibilità di intervenire chirurgicamente per rimuovere la parte di prostata che impedisce il corretto flusso delle urine e scatena l’infezione. Tutti gli uomini in età avanzata sono destinati ad avere una ipertrofia prostatica, ma non a tutti comunque cresce al punto di creare problemi.
Tracce di sangue nello sperma a volte sono uno dei sintomi della prostatite.
L’infiammazione può produrre questo problema che non deve allarmare più del necessario, ma spingere a una visita specialistica in tempi ragionevolmente brevi.
Talvolta un aumentata velocità con cui l’uomo raggiunge la gioia nell’intimità può essere un segno di questo malessere. Bisogna curarsi poiché infiammazioni croniche della prostata possono portare a problemi di fertilità.
Infatti, la prostata fornisce il liquido nel quale sopravvivono gli spermatozoi. Una alterazione della composizione del liquido, a causa di un’infiammazione, può diminuire la vitalità degli spermatozoi.
In caso di prostatite non è sempre utile fare il cosiddetto esame del Continua..
Camminare fa bene alla salute !!
Pubblicato da Destiny
Siamo in un periodo di festa, e si sa, le celebrazioni pasquali, come quelle natalizie, oltre ad essere motivo di incontro tra famiglie, divengono una delle causi principali di aumento di peso. Tra uova, pastiera, casatiello e rustici vari, non è davvero facile tenere a bada il proprio stomaco e imporgli dei limiti!
Tra l’altro anche il generale stress che accompagna le nostre giornate lavorative (pensiamo a chi è costretto a stare bloccato dinanzi alla scrivania per ore e ore), è una delle fonti primarie di sovrappeso..
Problema da non sottovalutare poiché, oltre a creare seri problemi fisici e d’immagine, comporta l’affaticamento del nostro cuore e l’alterazione di alcuni importanti valori sanguigni.
Grazie ad una dieta rigorosa e, soprattutto, iniziando a fare camminate di quattro chilometri ogni giorno, è possibile riuscire a rientrare nel proprio peso forma migliorando il proprio stato di salute.
Il primo passo sarebbe quello di rivolgersi ad uno specialista del settore, un esperto di alimentazione, che possa rieducarci nell’approccio col cibo.
Se i mezzi non dovessero consentircelo, è possibile comunque agire da soli, basta essere guidati dal buon senso e da una dose di amor proprio.
Fare una semplice camminata di quattro chilometri o mezz’ora di tapis roulant ogni mattina, seguendo un regime alimentare ferreo, ma sostenibile, povero di carboidrati ma composto da cibi vari, può aiutarci nell’impresa.
Il nostro maggiore errore alimentare sta negli spuntini “fai da te” fuori pasto: un panino, un cioccolatino, l’assaggio di cibi prima di mettersi a tavola.
Possiamo sconfiggere queste abitudini errate prendendo la dieta sul serio, magari facendoci aiutare da un familiare che cerchi, per così dire, di farci ravvedere ogni qualvolta dimentichiamo il nostro obiettivo primario.
Si possono perdere fino a dieci chili in due mesi grazie a camminate regolari e a una dieta corretta, meglio se aiutati da Continua..
I colori della frutta: amici del cuore.
Pubblicato da Destiny
Nuove speranze per chi ha problemi di cuore, ma anche per chi vuole salvaguardarsi dalla malattie coronarie.
Secondo uno studio effettuato dall’Università francese di Grenoble, con la collaborazione dell’Università Cattolica di Campobasso e l’università di Milano, alcuni coloranti naturali della frutta, molecole antiossidanti, per la precisione le antocianine, avrebbero capacità protettive sul cuore, difendendolo dai rischi di infarto e delle malattie cardiovascolari. Insomma un toccasana per il nostro cuore, che grazie a questi coloranti rimane giovane e sano più a lungo.
Lo studio, è stato condotto dalla ricercatrice Marie-Claire Toufektsian, che ha svolto una ricerca sui topi nutriti con dei cerali pieni di antocianine, notevoli molecole presenti nei frutti, che variano di colore, solitamente rosso e blu. In particolare ne sono dotati le fragole, le ciliegie, l’uva, le arance rosse, il ribes e il cavolo.
Due gruppi di topi, sono stati cibati con dei grani, alcuni senza antocianine, altri invece ricchi di questa sostanza, in seguito ne è stato misurato il livello, grazie a dei test sulle urine dei topi, che è servito anche per saperne di più su come il nostro organismo reagisce alla presenza di queste sostanze.
Gli esperimenti in questione, servono a misurare la biodisponibilità del nostro corpo delle antocianine e soprattutto servono a capire come queste sostanze vengono assimilate nel corpo. A topi che avevano assunto antocianine, i danni dell’infarto Continua..
Nasce Salute.noiblogger.com : nuovo blog di NoiBlogger Community
Pubblicato da Destiny
Primo vagino del nostro nuovo blog dedicato alla nostra salute.
Cercheremo di trattare problemi e soluzioni dedicate al mondo della salute.
Anche questo un altro blog di NoiBlogger.com la più grande community di professionisti dell’internet Marketing


