Archivio per Giugno, 2008
Usare abitualmente marijuana rimpicciolisce alcune parti del cervello
Pubblicato da Destiny
WASHINGTON (Reuters) – L’uso a prolungato di marijuana può causare il restringimento di due importanti aree del cervello, hanno dichiarato i ricercatori Australiani lunedì.
L’analisi del cervello ha mostrato che l’ippocampo e l’amigdala erano più piccoli negli uomini che consumavano fortemente la marijuana rispetto a chi non ne faceva uso, hanno affermato i ricercatori. Gli uomini avevano fumato almeno cinque sigarette di marijuana al giorno per un periodo di 20 anni.
L’ippocampo regola la memoria e le emozioni,mentre l’amigdala gioca un ruolo fondamentale nella chimica della paura e nell’aggressività.
Lo studio, pubblicato nell’American Medical Association’s journal Archives of General Psychiatry, ha anche scoperto che i fumatori accaniti di cannabis guadagnavano meno punti rispetto ai non consumatori in un test di apprendimento verbale – prova a ricordare una lista di 15 parole.
I consumatori di marijuana erano più soggetti a esibire lievi segni di disordini psicotici, ma non abbastanza perchè potesse essere diagnosticato formalmente alcun disordine, hanno dichiarato i ricercatori.
“Queste scoperte sfidano la diffusa percezione della cannabis, che si ritiene abbia limitati effetti o addirittura non provochi danni sul cervello ed sul comportamento,” ha detto Murat Yucel del centro di ricerca ORYGEN dell’Università di Melbourne, che da diretto gli studi.
“Come succede per altre cose, alcune persone sperimenteranno maggiori problemi associati con Continua..
Il sole può danneggiare i nostri occhi… OCCHIO AL SOLE!
Pubblicato da Destiny
Una prolungata e impropria esposizione ai raggi solari può causare danni agli occhi e, in vista dei primi weekend di mare, bisogna salvaguardarli proteggendoli con occhiali adeguati a filtrare i raggi Uv e la cosiddetta Luce blu.
Queste radiazioni luminose, particolarmente potenti in montagna e in condizioni di nebbia e foschia, a causa di un naturale difetto dell’occhio umano non sono messe perfettamente a fuoco sulla retina e proprio per questo rischiano di danneggiarla.
Gli occhiali da sole di qualità con lenti specifiche e la certificazione CE è l’unico strumento utile per proteggere una delle parti più delicate del nostro corpo.
Forse non tutti sanno infatti che la maggior parte dei problemi di cataratta sono il risultato di un danno subito prima dei trent’anni. Un occhio poco protetto può subire diversi fastidi. Sotto accusa i raggi ultravioletti e la luce blu, responsabili di disturbi che interessano la cornea e la retina.
Il primo problema è la congiuntivite, un’infiammazione dell’involucro dell’occhio che causa gonfiore, arrossamento, bruciore e prurito. Segue la cheratite, una disidratazione della cornea molto dolorosa.
Gli occhi si asciugano completamente e nei casi peggiori compare la fotofobia, una vera e propria difficoltà a tenere aperte le palpebre. E infine la cataratta, ovvero l’opacizzazione del cristallino, una malattia della retina, legata all’età ma che l’esposizione al sole può accelerare.
Va detto poi che i raggi solari sono ancora più dannosi in condizioni di alto riverbero, ovvero quando arrivano ai nostri occhi riflessi. Questo accade in spiaggia, al mare, al largo e in alta montagna. La sabbia e le rocce, infatti, riflettono dal 20 al 30% circa dei raggi, l’acqua il 50%, mentre sulla neve o sui ghiacci si arriva fino all’80%.
Le categorie a rischio: i bambini e gli anziani. Solo un bambino su dieci, tra i 6 e i 10 anni, utilizza lenti protettive. La stessa situazione si ripete tra chi ha più di 55 anni, soltanto il 10% acquista un paio di occhiali da sole.
Inoltre, spesso, il criterio di scelta non tiene conto della qualità del prodotto, in particolare delle lenti. L’occhiale viene acquistato sulle bancarelle Continua..
NUOVA FORMA FISICA GRAZIE ALLE MEDICAL SPA
Pubblicato da Destiny
Per una volta la moda non arriva dagli Stati Uniti d’America. Per una volta è l’Est Estremo, l’Oriente, a lanciare la tendenza.
Si tratta delle beauty clinic o medical spa: sono più o meno la stessa cosa e promettono, oltre ai risultati estetici finali, anche le cure migliori in corso d’opera.
Per quei pochi e poche che non lo sapessero, le conseguenze postoperatorie degli interventi chirurgi estetici sono talune volte piuttosto sgradevoli. Un esempio per tutti: nei casi di liposuzione si possono formare delle ecchimosi (lividi), gonfiori vari, spesso è necessario portare pesanti calze elastiche e fare cyclette tutti i giorni per aiutare la circolazione sanguigna.
Tant’è che gran parte dei medici che si occupano di questa branca consigliano ai loro pazienti di prendere sempre un po’di vacanza dopo aver fatto un’operazione del genere. Perché, del resto, non è carino farsi vedere in giro con un antiestetico filo chirurgico verde che passa attraverso le sopracciglia dopo una blefaroplastica (tirare su la pelle delle palpebre).
Una soluzione allora è rappresentata proprio dalle cliniche che offrono anche cure da spa. In queste è possibile fermarsi anche più di una settimana, per tornare poi a casa già perfettamente in forma.
E, magari, raccontando pure che l’estrema levigatezza della pelle del viso è data semplicemente dal riposo, dall’aria buona. Le prime cliniche di questo tipo sono sorte in India, in Thailandia, in Cina.
Offrono servizi ad altissimo livello, in effetti, e a costi dimezzati rispetto ai tariffari europei. L’unico problema è che, se dopo qualche mese dall’intervento fatto, per esempio, a Pattaya, qualcosa non soddisfa appieno, non è semplice è non è decisamente pratico recarsi a fare una visita di controllo.
Così, finalmente, anche in Italia sono stati inaugurati luoghi di questo tipo, che per altro promettono di intervenire riconoscendo le reali esigenze dei pazienti: se, per esempio, l’intento di un’eventuale signora è quello di snellire Continua..
Liposuzione bellezza rischi: attenzione a non esagerare se non è necessario
Pubblicato da Destiny
Con l’arrivo della bella stagione tutti vorremmo liberarci dei kg di troppo che durante l’inverno abbiamo accumulato e…qual è il metodo più veloce per farlo?!
Ricorrere al bisturi o alla liposuzione ma….ATTENZIONE!!! Quando ricorrere a soluzioni estreme?!
Quando la massa grassa è eccessivamente estesa e/o anche se limitata, risulta ostinata e quindi refrattaria a qualsiasi altro sistema.
Qual è quindi l’elisir dei nostri tempi, nemico acerrimo del grasso?! Eccola! Sua maestà “la liposuzione”! Bacchetta magica, elisir o…
Quando ci si sottopone ad un intervento di lipo, che risulta miniinvasivo in quanto vengono praticati incisioni di max 2 cm in cui vengono poi inserite delle cannule appositamente studiate, alcuni piccoli vasi potrebbero rompersi, lesionarsi e purtroppo in questi casi, piccoli frammenti di grasso vi si potrebbero infiltrare, c’è una remota possibilità che ciò possa accadere ma…esiste!!! Ed è giusto sapere a cosa si va incontro! Cosa succede se ciò dovesse verificarsi?
Si rischia un enfisema polmonare, si rischia la morte, se non si interviene in modo tempestivo! Nel caso vi sottoponeste all’intervento in oggetto, e avvertiste delle reali Continua..



