Archivio per Marzo, 2008
Introduzione alla Bioterapia Nutrizionale
Pubblicato da Destiny
La bioterapia nutrizionale è una metodica che nasce dall’impiego terapeutico dell’alimento; questo approccio ha origine per merito di una singola persona:la Dott.ssa Domenica Arcari Morini che per quaranta anni ha portato avanti da sola le sue ricerche e, finalmente, oggi inizia ad avere la visibilità che merita anche in ambiente scientifico.
La bioterapia nutrizionale fonda la sua validità su un’approfondita conoscenza della fisiologia e della patologia umana; ma costruisce la sua struttura teorica su alcune leggi molto importanti:
La prima è la vis sanatrix naturae, ovvero la tendenza di ogni essere vivente alla remissione spontanea della malattia. In altre parole, l’idea che l’essere umano è fatto per la vita e non per la morte.
La seconda è la legge della relazione tra funzione e organo; ovvero tanto più un organo viene lasciato a riposo, tanto più perde la sua funzione. Tanto più necessita di sollecitazione per ritornare al proprio regime fisiologico.
La terza è la legge di inversione farmacologica, che afferma che una sostanza farmacologicamente attiva introdotta nell’organismo a piccole dosi stimola, alte dosi inibisce e ad altissime dosi uccide.
La quarta, e importantissima legge, è quella dell’alimento amico; ovvero assumendo cibi fin dalla nascita, il nostro organismo li accetta in maniera completa (ad esclusione delle situazioni di intolleranza), senza mettere in atto sistemi di difesa come nel caso dei farmaci.
Infatti esistono situazioni eclatanti in cui la risposta dell’organismo è tale da cercare di espellere il più velocemente possibile il cibo avariato. Per contro anche se a dosaggi di sostanze con effetto farmacologico relativamente molto bassi, si possono ottenere risposte eclatanti.
Esistono considerazioni più complesse sull’utilizzo del cibo come farmaco, infatti in questa metodica si propone sempre
I poteri della dieta vegetariana
Pubblicato da Destiny
In tanti ritengono che la dieta vegetariana faccia dei miracoli. Aiuterebbe a mantenersi in forma e a vivere più a lungo.
Molte persone hanno scelto di seguire questa linea, la scelta “no meat”. A una fetta di carne preferiscono verdurine varie.
Essere vegetariani è in parte una scelta etica. Mangiare è un modo per celebrare la vita, e ad alcune persone, non piace farlo negando quella di altri esseri viventi.
Certo è che nessuno mangerebbe una mucca se la vedesse muggire a squarciagola nel momento in cui sta per essere fatta carne da macello!
Vi sono diete a base di pasta, uova, yogurt e tanta frutta e verdura.
A tutto ciò qualcuno vi aggiunge il cioccolato, un’ottima fonte di energia e buonumore che, in un certo senso, può sostituire quelle energie che andrebbero assimilate attraverso la carne.
Una dieta vegetariana è un considerevole aiuto per chi vuole avere una vita intensa.
E’ facile da digerire e protegge le cellule dai guasti del tempo. Inoltre aiuta a sentirsi leggeri, non appesantiti.
Molti anziani che hanno fatto questa scelta vanno in bicicletta, praticano svariati sport, lavorano anche dieci ore al giorno.
Poi meno carne si mangia meno rischi ci sono di ammalarsi, anche di
Il segreto di lunga vita… Vivere fino a 100 anni si può !
Pubblicato da Destiny
Raggiungere l’immortalità è stato nel tempo l’obiettivo di popoli. La scienza non è ancora riuscita a raggiungerlo. E’ però possibile arrivare ai tanto sperati cento anni!
Come? L’importante è tenere bene a mente delle semplici e corrette regole per affrontare la vita quotidiana. Bisogna vivere all’insegna delle buone abitudini.
Evitare il fumo, restare magri, fare regolarmente movimento fisico, controllare la pressione, nutrirsi in modo da non ammalarsi di diabete. Semplice, no?!
Si è occupata di questo tema una ricerca condotta dalla Harvard University. Gli esperti hanno analizzato le abitudini quotidiane di un gruppo di settecento persone, cinquecento donne e duecento uomini, che hanno vissuto un secolo. Hanno rilevato che quasi tutti gli ultracentenari avevano seguito, negli ultimi trent’anni di vita, le buone abitudini sopra ricordate. Chi segue queste regole ha il 54 % di possibilità in più di vivere cento anni.
Queste regole sono sempre efficaci: per assicurarsene i benefici si può iniziare in qualunque momento, anche dopo i settant’anni.
Importante è l’assimilazione di alcune vitamine. La vitamina D è a tal proposito fondamentale. Aiuta le ossa a rimanere robuste a lungo e, se assunta regolarmente, riduce il pericolo di perdere l’equilibrio e di essere vittime del diffuso problema delle cadute accidentali.
Superati i settant’anni, infatti, gli anziani in media cadono a terra una volta ogni trentasei mesi. Una tendenza pericolosa perché, con il passare degli anni, le ossa si fanno naturalmente sempre meno elastiche e più fragili e il rischio di fratture diventa progressivamente più alto. I ricercatori hanno somministrato a trecento pazienti tra i settanta e i novanta anni un grammo di calcio ogni giorno.
Alla metà di loro hanno prescritto di assumere ogni giorno mille unità di vitamina D; all’altra metà hanno somministrato, oltre al calcio, una sostanza placebo, cioè senza alcuna efficacia curativa. Al termine dello studio, gli esperti hanno messo a confronto il numero delle cadute dei pazienti dei due gruppi e hanno notato che, quelli che assumevano ogni giorno vitamina D, cadevano meno frequentemente.
La probabilità di perdere l’equilibrio e finire a terra, rischiando di subire una frattura, per i soggetti del primo gruppo era inferiore di circa il 20 %. Ma non bastano le vitamine, bisogna mantenersi giovani col movimento.
Per coloro che intendono far regolarmente attività fisica, soprattutto se anziani, è necessario tenere sotto controllo la frequenza cardiaca. Si tratta della velocità con cui il nostro cuore batte in un minuto. Per allenarsi in sicurezza, è bene che i suoi battiti non superino il 70 % della massima frequenza cardiaca consentita al nostro corpo.
Un soggetto in buona salute che deve iniziare ad allenarsi può calcolare tale valore attraverso la seguente operazione: sottrarre la Continua..
Camminare fa bene alla salute !!
Pubblicato da Destiny
Siamo in un periodo di festa, e si sa, le celebrazioni pasquali, come quelle natalizie, oltre ad essere motivo di incontro tra famiglie, divengono una delle causi principali di aumento di peso. Tra uova, pastiera, casatiello e rustici vari, non è davvero facile tenere a bada il proprio stomaco e imporgli dei limiti!
Tra l’altro anche il generale stress che accompagna le nostre giornate lavorative (pensiamo a chi è costretto a stare bloccato dinanzi alla scrivania per ore e ore), è una delle fonti primarie di sovrappeso..
Problema da non sottovalutare poiché, oltre a creare seri problemi fisici e d’immagine, comporta l’affaticamento del nostro cuore e l’alterazione di alcuni importanti valori sanguigni.
Grazie ad una dieta rigorosa e, soprattutto, iniziando a fare camminate di quattro chilometri ogni giorno, è possibile riuscire a rientrare nel proprio peso forma migliorando il proprio stato di salute.
Il primo passo sarebbe quello di rivolgersi ad uno specialista del settore, un esperto di alimentazione, che possa rieducarci nell’approccio col cibo.
Se i mezzi non dovessero consentircelo, è possibile comunque agire da soli, basta essere guidati dal buon senso e da una dose di amor proprio.
Fare una semplice camminata di quattro chilometri o mezz’ora di tapis roulant ogni mattina, seguendo un regime alimentare ferreo, ma sostenibile, povero di carboidrati ma composto da cibi vari, può aiutarci nell’impresa.
Il nostro maggiore errore alimentare sta negli spuntini “fai da te” fuori pasto: un panino, un cioccolatino, l’assaggio di cibi prima di mettersi a tavola.
Possiamo sconfiggere queste abitudini errate prendendo la dieta sul serio, magari facendoci aiutare da un familiare che cerchi, per così dire, di farci ravvedere ogni qualvolta dimentichiamo il nostro obiettivo primario.
Si possono perdere fino a dieci chili in due mesi grazie a camminate regolari e a una dieta corretta, meglio se aiutati da Continua..
I colori della frutta: amici del cuore.
Pubblicato da Destiny
Nuove speranze per chi ha problemi di cuore, ma anche per chi vuole salvaguardarsi dalla malattie coronarie.
Secondo uno studio effettuato dall’Università francese di Grenoble, con la collaborazione dell’Università Cattolica di Campobasso e l’università di Milano, alcuni coloranti naturali della frutta, molecole antiossidanti, per la precisione le antocianine, avrebbero capacità protettive sul cuore, difendendolo dai rischi di infarto e delle malattie cardiovascolari. Insomma un toccasana per il nostro cuore, che grazie a questi coloranti rimane giovane e sano più a lungo.
Lo studio, è stato condotto dalla ricercatrice Marie-Claire Toufektsian, che ha svolto una ricerca sui topi nutriti con dei cerali pieni di antocianine, notevoli molecole presenti nei frutti, che variano di colore, solitamente rosso e blu. In particolare ne sono dotati le fragole, le ciliegie, l’uva, le arance rosse, il ribes e il cavolo.
Due gruppi di topi, sono stati cibati con dei grani, alcuni senza antocianine, altri invece ricchi di questa sostanza, in seguito ne è stato misurato il livello, grazie a dei test sulle urine dei topi, che è servito anche per saperne di più su come il nostro organismo reagisce alla presenza di queste sostanze.
Gli esperimenti in questione, servono a misurare la biodisponibilità del nostro corpo delle antocianine e soprattutto servono a capire come queste sostanze vengono assimilate nel corpo. A topi che avevano assunto antocianine, i danni dell’infarto Continua..
Nasce Salute.noiblogger.com : nuovo blog di NoiBlogger Community
Pubblicato da Destiny
Primo vagino del nostro nuovo blog dedicato alla nostra salute.
Cercheremo di trattare problemi e soluzioni dedicate al mondo della salute.
Anche questo un altro blog di NoiBlogger.com la più grande community di professionisti dell’internet Marketing




